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Protezione civile, conclusa simulazione maremoto twist. Cosenza: "test evidenzia campania all'avanguardia"

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"Sono state 78, tra tecnici e volontari, le unità operative che la Protezione civile della Regione Campania ha messo in campo nell'ambito delle attività esercitative di "Twist" (Tidal wave in southern tyrrenian sea ), la simulazione di un'onda anomala nel Tirreno derivante da una ipotetica frana di un costone del vulcano Palinuro."

Lo ha detto l'assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza al termine del debriefing che si è svolto a bordo del Cavour.

"L'esercitazione internazionale Twist, cofinanziata dall'Unione Europea e organizzata dal Dipartimento nazionale di protezione civile in collaborazione con la Regione Campania, è stata di fondamentale importanza per testare il sistema di protezione civile. Con tre vulcani attivi, 4 eventi franosi con oltre 100 vittime (1910, 1924, 1954, 1998) e l'ultimo terremoto di magnitudo 7 registrato in Italia, la Campania è la regione a maggior rischio d'Italia.

"Il test internazionale effettuato grazie all'esercitazione Twist ha pienamente confermato l'avanguardia organizzativa della Regione: un particolare apprezzamento va fatto al capo del Dipartimento nazionale Franco Gabrielli e a tutte le componenti operative regionali che hanno partecipato all'esercitazione. Proseguiremo ora - ha concluso l'assessore Cosenza - nell'attuazione del piano di potenziamento regionale che vedrà un investimento complessivo di 85 milioni di euro di fondi europei nei prossimi mesi."

Il Settore protezione civile ha fornito supporto alle attività individuate dal Dipartimento e attribuite alla Regione, in particolare l'allestimento delle aree esercitative e degli scenari. Per lo svolgimento delle attività sono state impegnate ogni giorno, con turni anche notturni, le seguenti unità di personale: 15 unità del Settore, affiancate da 10 volontari, per l'allestimento degli scenari; 4 autisti per movimentazione camper informativo nell'ambito della campagna "maremoto io non rischio"; 35 unità di personale impegnato nella Direzione di Comando, nel Centro coordinamento soccorsi, nei sei Centri operativi misti e nei due Centri comunali attivati; 24 unità di personale impegnato nella Sala operativa Unificata e nel Centro Funzionale di Protezione civile;

Per lo svolgimento delle attività, sono stati utilizzati: 6 automezzi tipo pick up; un ribaltabile; 5 torri faro; 12 tende pneumatiche a tre archi e 4 a quattro archi; 2 gazebo; 1 bob cat; 1 sala operativa mobile; 1 automezzo ducato nove posti per trasferimento team; 14 manichini per simulazione vittime in acqua;
scorte d'acqua per i team e gli operatori.

La Sala Operativa ha provveduto ad assicurare il raccordo tra le varie componenti ed ad elaborare, archiviare e diffondere i dati relativi all'attività del soccorso sanitario, dell'attività di assistenza del volontariato, delle verifiche di agibilità, svolte dalle squadre di verificatori, a diramare appositi bollettini meteorologici e dello stato del mare elaborati dal Centro Funzionale e l'informazione alla popolazione, in raccordo con il Dipartimento.