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Disposizioni per l'aggiornamento della pianificazione di emergenza per il rischio vulcanico del Vesuvio per le aree soggette a ricaduta di materiale piroclastico - Zona gialla

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Sulla Gazzetta ufficiale Serie Generale n. 13 del 18-1-2016 è stata pubblicata la Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 novembre 2015 ad oggetto "Disposizioni per l'aggiornamento della pianificazione di emergenza per il rischio vulcanico del Vesuvio per le aree soggette a ricaduta di materiale piroclastico - Zona gialla".

- Estratto dal sito del Dipartimento della Protezione Civile -

La Direttiva definisce questa zona come l'area, fuori dalla zona rossa, esposta alla consistente ricaduta di materiale piroclastico e comprende 63 comuni delle province di Napoli e Salerno e tre quartieri del Comune di Napoli. Questi comuni e quartieri sono quelli nei quali - in caso di eruzione sub-pliniana presa come scenario di riferimento - l'intero territorio, o una parte di esso, sarebbe esposto a una consistente ricaduta di materiale piroclastico. Il valore preso come riferimento, che potrebbe causare il collasso delle coperture degli edifici, è 300 kg al metro quadro, equivalenti a circa 30 centimetri di accumulo al suolo: nei territori ricompresi in zona gialla questo valore di carico potrebbe essere superato con una probabilità del 5%.

Per i comuni rientranti in zona gialla sarà necessaria l'adozione di specifiche misure di salvaguardia per la popolazione, con strategie operative diversificate e attuabili in maniera dinamica sul territorio al momento dell'emergenza. Infatti, l'area effettivamente interessata dalla ricaduta di materiale piroclastico durante l'eruzione con valori di carico elevati non è individuabile preventivamente, ma solo a evento in corso quando saranno note le reali condizioni eruttive e di vento.

Il Capo del Dipartimento della Protezione civile d'intesa con la Regione Campania e sentita la Conferenza Unificata, avrà cinque mesi di tempo per fornire alle diverse componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile le indicazioni per l'aggiornamento delle rispettive pianificazioni di emergenza per la zona gialla.

Questa ultima Direttiva rappresenta un ulteriore e importante intervento nell'attività di aggiornamento della pianificazione per il rischio vulcanico al Vesuvio che il Dipartimento nazionale di protezione civile sta portando avanti, da anni, in stretto raccordo con la Regione Campania. Si tratta di un passo importante che segue la Direttiva del Presidente del Consiglio del 14 febbraio 2014 sulla zona rossa e le successive "Indicazioni per l'aggiornamento delle pianificazioni di emergenza per rischio vulcanico della zona rossa dell'area vesuviana" del Capo del Dipartimento della Protezione civile pubblicate in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 marzo.

La pianificazione nazionale nasce dal concorso delle pianificazioni di tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni centrali e periferiche, alle organizzazioni di volontariato e alle società di servizi: l'obiettivo del piano di emergenza nazionale, infatti, è quello di assicurare la mobilitazione di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile come un'unica organizzazione volta a fronteggiare al meglio una possibile emergenza.

 

I comuni interessati:

ISTAT  Pr) Territorio
64007 (AV) Avella
64010 (AV) Baiano
64031 (AV) Domicella
64034 (AV) Forino
64043 (AV) Lauro
64047 (AV) Marzano di Nola
64054 (AV) Monteforte Irpino
64064 (AV) Moschiano
64065 (AV) Mugnano del Cardinale
64068 (AV) Pago del Vallo di Lauro
64077 (AV) Quindici
64103 (AV) Sperone
64106 (AV) Taurano
63003 (NA) Agerola
63010 (NA) Brusciano
63013 (NA) Camposano
63015 (NA) Carbonara di Nola
63017 (NA) Casalnuovo di Napoli
63018 (NA) Casamarciano
63022 (NA) Casola di Napoli
63024 (NA) Castellammare di Stabia
63025 (NA) Castello di Cisterna
63028 (NA) Cimitile
63029 (NA) Comiziano
63035 (NA) Gragnano
63039 (NA) Lettere
63040 (NA) Liveri
63042 (NA) Mariglianella
63043 (NA) Marigliano
63046 (NA) Meta
63049 (NA) Napoli - Barra, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio
63050 (NA) Nola
63054 (NA) Pimonte
63057 (NA) Pomigliano d'Arco
63069 (NA) San Paolo Bel Sito
63075 (NA) San Vitaliano
63074 (NA) Sant'Antonio Abate
63090 (NA) Santa Maria la Carità
63076 (NA) Saviano
63077 (NA) Scisciano
63081 (NA) Striano
63085 (NA) Tufino
63086 (NA) Vico Equense
63088 (NA) Visciano
63089 (NA) Volla
65007 (SA) Angri
65016 (SA) Bracigliano
65034 (SA) Castel San Giorgio
65037 (SA) Cava de' Tirreni
65047 (SA) Corbara
65067 (SA) Mercato San Severino
65078 (SA) Nocera Inferiore
65079 (SA) Nocera Superiore
65088 (SA) Pagani
65100 (SA) Positano
65104 (SA) Ravello
65108 (SA) Roccapiemonte
65122 (SA) San Marzano sul Sarno
65132 (SA) San Valentino Torio
65130 (SA) Sant'Egidio del Monte Albino
65135 (SA) Sarno
65138 (SA) Scala
65142 (SA) Siano
65151 (SA) Tramonti

 

Riferimenti:
Delibera della Giunta Regionale n. 29 del 09.02.2015 ad oggetto "Delimitazione della Zona Gialla del Piano di Emergenza dell'Area Vesuviana"

 

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